martedì 13 novembre 2007

Ma quante sono le Pive nel sacco?

All'inizio non riuscivo a capire: quasi tutti i miei amici sono flessibili, mobili. pochissimi hanno un contratto a tempo indeterminato, si sono moltiplicate le richieste di partita iva coatta...eppure in giro tutti danno i numeri.Sbagliati!
I più parlano di poche migliaia di persone, come se anche 10.000 non fosse già una cifra importante! Altri indicano la percentuale sul totale degli occupati: 3 al massimo 4%, quindi poca roba visto che la maggior parte dei lavoratori sta bene e sta tranquillo. Eppure...i conti non tornano. Ed è così evidente che ci hanno pensato dentro al ministero del lavoro e hanno fatto una bella indagine, di cui però nessuno parla. L'ISFOL ha provato a fare una fotografia del mercato del lavoro, considerato finalmente il grado di subordinazione dei presunti autonomi...
E le cose si sono fatte interessanti...o meglio realistiche!
Siamo tanti, ma non sappiamo trovarci e parlarci.
Per caso mi sono imbattuta nella ricerca completa, ho letto tutti i numeri e si può immaginare la mia sorpresa quando finalmente ho sentito parlare di Partita iva con caratteristiche da dipendente. Insomma tutte le Pive, che sono nel sacco...e non hanno potuto scegliere...e si tratta di persone con specializzazioni, esperienza, competenze...si insomma professionisti, ma liberi!!!
Ho preso le tabelle e la calcolatrice e ho fatto i conti della serva...ci sono 365.149 pive coatte molto subordinate, che diventano 749.592 se si considerano tutti i lavoratori solo subordinati.
Ma dove siete? che fate?

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